intervista: SERENA SPEDICATO


Abbiamo incontrato la cantante leccese nello splendido capoluogo salentino per una chiacchierata che ha assunto da subito una forma amichevole e confidenziale.

Ricercata per timbro e doti interpretative, Serena Spedicato è alla costante ricerca di materiale musicale sempre particolare, così come avvenuto per i suoi primi dischi (dedicati rispettivamente a Tom Waits e a David Sylvian) e per il suo ultimo progetto su “Le voci di Genova”. 

intervista a cura di Cinzia Tagarelli

 
MY WAITS (2013)

MY WAITS (Dodicilune, 2013) - "Serena Spedicato e il suo gruppo di raffinato jazz da camera -pur nel pieno rispetto della poesia e della metrica waitsiane - decontestualizzano il songbook del poeta californiano, tratto esclusivamente dai suoi primi dischi (da Closing Time sino a Heartattack and Wine), donandogli una interpretazione jazz fresca e convincente". (dal sito dell'artista)

musicisti: Serena Spedicato, voc / Gianni Iorio, p, band / Antonio Tosques, g / Pierluigi Balducci, el.b, arrang. / Pierluigi Villani, d

 
THE SHINING OF THINGS (2019)

THE SHINING OF THINGS (Dodicilune, 2019) - "Attraverso la libera espressione del linguaggio dei quattro musicisti, il disco fruga e ricerca quel fil-rouge che avvicina l'opera di Sylvian alle atmosfere aperte, intime e rarefatte del jazz europeo, esalta le caratteristiche nascoste nei suoi viaggi sonori e le tramuta in una rilettura musicale con un sigillo personale che esalta il significato stretto e spirituale dei suoi testi, delle sue melodie e delle sue armonie". (dal sito dell’artista)

musicisti:  Serena Spedicato, voc / Nicola Andrioli, p, arrang / Kalevi Louhivuori, tp, flgh, elect / Michele Rabbia, d, perc, elect