ROSANNA & ZELIA

Aguas = Iguais

Enja Records - 2004


  • Musicisti: Rosanna Tavares, voce solista, percussioni; Zelia Fonseca, chitarra, voce; Angela Frontiera, percussioni; Marcio Tubino, flauto, percussioni; Davide Petrocca, contrabbasso; G-Strings, archi; Paulinho Santos, percussioni, Toninho Ferragutti, fisarmonica; Clebinho Alves, sax soprano, tenore, baritono; Joao Luis Nogueira, chitarra, voce; Rosana Levental, violoncello; Thomas Hansen, tuba.
  • Brani:  Azulamento / Aguas=Iguais / Luarmina e o mar / Os amantes da ponte / Areal / So Joao / Mar de mim / Ninho / O jardim e a fera / Elia / No ar / Devoçao.

Valutazione: 4/5


di Francesco Varriale


Come due ruscelli che s’incontrano portando con sé ognuno la propria quantità d’acqua piena d’ogni forma di vita, Rosanna Tavarez e Zelia Fonseca sin da giovanissime sono confluite in uno stesso torrente che, partendo da Belo Horizonte (nello stato brasiliano di Minhas Gerais) e superando quasi per magia l’Oceano Atlantico, ha poi attraversato l’Europa dall’iniziale approdo in Portogallo per raggiungere poi la Finlandia ed infine la Germania, alla corte di Matthias Winckelmann, che si è innamorato di quello che nel frattempo è divenuto un autentico fiume in piena.

Registrato così per la prestigiosa Enja – etichetta che opera da qualche decennio in ambito prevalentemente jazzistico – "Aguas = Iguais" è un affascinante viaggio in sonorità brasiliane autentiche, lontane da quelle famosissime (ma spesso scontate) provenienti da Rio De Janeiro.

Riferendoci al titolo del disco (l’espressione Aguas = Iguais fa riferimento al fenomeno dell’alta e bassa marea), ci vien da pensare alle differenti sensazioni suscitate dall’ascolto di questa musica: un irrefrenabile impulso ritmico primordiale, che viene dall’anima più che dall’orecchio; una saudade portata dall’ascolto di un canto spesso suadente; un piacere, anche soltanto uditivo, portato da arrangiamenti di pregio che combinano al meglio strumenti ad arco, chitarre e percussioni, con linee melodiche cantabili ma mai banali.

Un disco, questo, che promette di riscuotere riscontri sia di pubblico che di critica e che corre il rischio di diventare il piacevole tormentone radiofonico di quest’inverno, grazie anche al cd singolo, pubblicato in contemporanea e contenente due brani che hanno tutte le potenzialità per diventare autentiche hits, “Azulamento” e “Areal”.



articolo pubblicato nel 2004