THEO ALLEGRETTI

Memorie del principio

Dodicilune - 2016 (reg. 2014)


  • Musicisti: Theo Allegretti, pianoforte, pianoforte preparato.
  • Brani: Verso Mileto / Scegli una cosa sola (Talete) / Da dove gli esseri hanno l'origine (Anassimandro) / Tutto scuote (Senofane) / Così profondo è il suo logos (Eraclito) / Là mi portarono i molti saggi corsieri (Parmenide) / Tanto più è anche adesso (Anassagora) / La tranquillità dell'animo (Democrito) / Il caos vi era.

Valutazione: 4/5


di Francesco Varriale


Un concept album che, ispirato ai filosofi dell’antichità classica, ci presenta un musicista in un’ottima performance solitaria. Abile pianista e accorto compositore, Theo Allegretti coniuga al meglio gli ambiti che hanno contribuito alla sua formazione musicale (jazz, classica, popolare), ma ciò che qui colpisce non è la rielaborazione in chiave jazzistica di materiale popolare.
Allegretti, infatti, sembra voler dare nuova vita e nuova forma a un mondo, non solo sonoro, in cui la civiltà greca sia fortemente presente e riconoscibile. Sin dall’iniziale “Verso Mileto”, la regolarità compositiva che aveva improntato lo schematico tracciato viario delle città di fondazione greca sembra combinarsi con la singolarità dei punti di osservazione degli stupefacenti paesaggi che avevano ispirato il politeismo di quella civiltà.
Rigore compositivo ed esecutivo combinato a una forte libertà espressiva; indefinitezza di spazi sonori ed emozionali; apertura formale tale da indurre l’ascoltatore al completamento della musica. Sono, questi, alcuni dei caratteri che danno forma a un riuscitissimo lavoro in cui il pianoforte (suonato anche in versioni ‘preparate’) risulta realmente uno strumento utile al compimento di un progetto in cui Parmenide, Eraclito e gli altri filosofi citati sembrano mostrarsi assorti in un attento ascolto. E meravigliati dalla bellezza di questa musica.


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- Dodicilune: www.dodiciluneshop.it


articolo pubblicato nell'ottobre 2016