CASSANDRA WILSON

Coming Forth by Day

Legacy Recordings - 2015 (reg. 2014)


  • Musicisti (formazione complessiva): Cassandra Wilson, voce, chitarra (#10); Thomas Wydler, batteria, percussioni; Martyn Casey, contrabbasso; Jon Cowherd, pianoforte, piano elettrico; Kevin Breit, chitarra, banjo (#7); Robby Marshall, sassofoni, clarinetto basso, melodica; Ming Vauz, guitar string effects; T Bone Burnett, chitarra (#2/7); Nick Zinner, chitarra (#4), loops (#6/8); Paul Cantelon, fisarmonica (#5); Eric Gofain, violino (#11); Quartetto d'archi.
  • brani: Don't Explain / Billie's Blues / Crazy He Calls Me / You Go To My Head / All Of Me / The Way You Look Tonight / Good Morning Heartache / What A Little Moonlight Can Do / These Foolish Things / Strange Fruit / I’ll Be Seeing You / Last Song (For Lester).

Valutazione: 5/5


di Francesco Varriale


Il 2015 ha visto celebrare il centenario della nascita di Billie Holiday, a detta di molti la più grande cantante della storia del jazz, di certo un personaggio capace di essere un tutt’uno con la sua arte, con caratteristiche vocali che non hanno fatto scuola per la loro unicità.

È alla profondità del canto di Billie Holiday che Cassandra Wilson si è ispirata per realizzare questo disco che rappresenta un’escursione tra alcune delle canzoni di Lady Day. In questo che suona come un disco di blues elettrico e non di jazz, possiamo ascoltare versioni di brani celebri riproposti in una nuova veste che, pur suonando moderna, rimanda all’intensità delle interpretazioni dell’artista omaggiata. E così, “All of Me” e “What a Little Moonlight Can Do” diventano ballad così come “You Go to My Head” viene riproposta in una nuova veste più swingante. Ma è sulla vicenda tragica di “Strange Fruit” che il disco tocca il suo momento più emozionante, con l’intera band capace di riproporre la scena cupa della raccapricciante canzone di Abel Meeropol che trovò proprio nella registrazione del 1939 di Lady Day, uno dei momenti più alti della storia del jazz.

Un disco bellissimo che rappresenta al meglio gli oltre trent’anni di carriera di una cantante dalla cifra stilistica unica.


articolo pubblicato nell'agosto 2015