ALFONSO DEIDDA

Lucky Man

Via Veneto Jazz / Jando Music - 2015 (reg. 2013)


  • musicisti: Alfonso Deidda, sax tenore, soprano, contralto e baritono, clarinetto basso; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Dario Deidda, contrabbasso, basso elettrico; Alessandro Paternesi, batteria + Fabrizio Bosso, tromba.
  • brani: Actual Size / Lucky Man / A Tough Morning / Unusual / Arahuacos / Hadas Y Duendes / Poisoned Apple / The Center Of Mood / Pixie Dust / Just For A While.

Valutazione: 4,5/5


di Francesco Varriale

Tra i più autorevoli esponenti di quella che è stata definita la ‘scuola salernitana del jazz’, il quarantacinquenne sassofonista Alfonso Deidda realizza un disco bellissimo nel quale dà sfoggio delle sue doti di compositore, leader e strumentista, muovendosi con disinvoltura tra tenore, soprano, contralto e baritono e non disdegnando di imbracciare anche il clarinetto basso (ma è anche un bravissimo pianista).

Se nei brani in quartetto Deidda riesce a dare il meglio di sé in quanto a espressività e intensità (“Lucky Man”, “A Tough Morning”, “Unusual”), è nelle esecuzioni in quintetto che, grazie all’inserimento del trombettista Fabrizio Bosso, si può ascoltare un linguaggio bop riletto in chiave particolarmente moderna (“Actual Size”, “Poisoned Apple”, “Pixie Dust”) in cui anche la sezione ritmica si mostra in tutto il suo spessore, con i giovani (ma ormai esperti) Julian Oliver Mazzariello e Alessandro Paternesi abili a lasciare il proprio segno nei passaggi solistici e nell’accompagnamento e, soprattutto, con quell’autentico fuoriclasse del basso elettrico e del contrabbasso che risponde al nome di Dario Deidda (fratello maggiore del leader), capace di fornire al gruppo un supporto ritmico e armonico che impronta l’intero lavoro sin dalle prime note del brano di apertura.

In oltre un’ora di musica dalla grande coerenza linguistica, vanno segnalati i primi quattro brani come rari esempi di composizione, di arrangiamento e di impatto emotivo.


articolo pubblicato nel maggio 2015