JACK DeJOHNETTE with RAVI COLTRANE and MATTHEW GARRISON

In Movement

ECM (distr. Ducale) - 2016 (reg. 2015)


  • Musicisti: Jack DeJohnette, batteria, pianoforte, percussioni elettroniche; Ravi Coltrane, sax tenore, soprano e sopranino; Matthe Garrison, basso elettrico, effetti elettronici.
  • Brani: Alabama / In Movement / Two Jimmys / Blue in Green / Serpntine Fire / Lydia / Rashied / Soulful Ballad.

Valutazione: 5/5


di Francesco Varriale


Pare che per gli artisti che hanno ricevuto i giusti riconoscimenti di critica e di pubblico, vita personale e carriera professionale coincidano perfettamente. Per il settantaquattrenne batterista chicagoano Jack DeJohnette si può andare oltre: lui e la sua musica sono esattamente la stessa cosa, e questo bellissimo lavoro registrato per l’etichetta tedesca ECM ne è la riprova.
Qui, più che altrove, si ritrova un condensato della storia del jazz moderno degli ultimi cinquant’anni, e questo grazie anche al contributo, artistico e genetico, del sassofonista Ravi Coltrane e del bassista Matthew Garrison, figli rispettivamente di John e Jimmy, musicisti che, con uno storico e prolifico quartetto, tracciavano una nuova via per il jazz negli anni Sessanta. In quegli anni, DeJohnette aveva già suonato proprio con Coltrane e si apprestava ad entrare nella formazione di Miles Davis che avrebbe dato vita a quella che è stata definita la ‘svolta elettrica’ del trombettista.
Ma il riferimento a queste ultime registrazioni, per quanto evidente (“Two Jimmys”), è soltanto il punto di partenza della musica di questo trio che, dando anche uno sguardo alla fase ‘spirituale’ di Coltrane (“Alabama”) e all’epilogo della sua vita e carriera (“Rashied”), al trio Gateway (“In Movement”) e alle sonorità dei Weather Report (“Serpentine Fire” e “Soulful Ballad”), pare aprire a sua volta nuovi orizzonti sonori che portano il marchio di un’autentica modernità, riconoscibile in questo bellissimo disco che induce a ripetuti ascolti per far sì che la magia non abbia fine. Una magia che trova in “Blue in Green” un picco di rara bellezza.



articolo pubblicato nell'ottobre 2016