De Vito / Couturier / Lechner / Rabbia: Il Pergolese

DE VITO / COUTURIER / LECHNER / RABBIA

Il Pergolese

ECM - 2013 (distr. Ducale)


  • Musicisti: Maria Pia De Vito, voce / Anja Lechner, violoncello / François Couturier, pianoforte; Michele Rabbia, percussioni, effetti elettronici.
  • Brani: Ogne pena cchiù spietata / Amen/Fac Ut Portem / Sinfonia For Violoncello / Chi disse ca la femmena / Tre giorni son che Nina / Fremente / In compagnia d’amore I / In compagnia d’amore II / Dolente.

Valutazione: 4,5/5


di Francesco Varriale


Dopo due anni di gestazione, l’ambizioso progetto di rivisitazione delle musiche del compositore barocco Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (originario di Pergola, presso Urbino) vede la luce per la ECM, la prestigiosa etichetta bavarese da sempre pronta a proporci anche lavori che si muovono in un ambito tra classica e jazz.

"Il Pergolese" costituisce un’ulteriore tappa di uno dei percorsi che la cantante Maria Pia De Vito va delineando da una ventina d'anni a questa parte, quello cioè che la spinge a cimentarsi col repertorio di alcuni compositori di ambito classico operanti a Napoli tra il Cinquecento e il Settecento; e così, dopo le toccate sui mondi di Orlando Di Lasso e Francesco Durante e dopo il complesso lavoro su Gesualdo Da Venosa, l'artista napoletana mette insieme un quartetto perfettamente equilibrato i cui co-leader sono musicisti dalla spiccata identità attivi tra il jazz, la classica e la contemporanea.

Proprio quest’apparente dicotomia (la formazione classica della violoncellista Anja Lechner e del pianista Francois Couturier e la versatilità espressiva di stampo jazzistico del percussionista Michele Rabbia e della De Vito) ha costituito una risorsa importante per far sì che il repertorio venisse affrontato di volta in volta con un piglio differente, alternando rigore esecutivo e rispetto della partitura ad una totale libertà formale anche nell’ambito di uno stesso brano, e c’è da dire che l’aspetto più marcatamente moderno del disco sta proprio nel coraggio e nella capacità che i quattro musicisti hanno mostrato nel lavorare sulla forma senza subire minimamente il peso delle composizioni (neanche di quel capolavoro riconosciuto che è lo "Stabat Mater") in un complesso lavoro di arrangiamento della musica e di riscrittura dei testi.


Link:

- Maria Pia De Vito: www.mariapiadevito.com

- Anja Lechner: www.anjalechner.com

- François Couturier: www.francois-couturier.fr

- Michele Rabbia: www.michelerabbia.com

- ECM: www.ecmrecords.com


Articolo pubblicato nel 2013 su Sound Contest.