BRIAN LANDRUS TRIO

The Deep Below

BlueLand Records / Palmetto - 2015 (reg. 2014)


  • musicisti: Brian Landrus, sax baritono e basso, clarinetto basso, flauto basso; Lonnie Plaxico, contrabbasso; Billy Hart, batteria.
  • brani: Fly / Sophisticated Lady / The Beginning / Fields Of Zava / Giant Steps / Will She Ever Know / It Comes Together At The End / Just A Fading Memory / I’m A Fool To Want You / Orebro Treaty / Ancient / Open Water / The Age / Once Again .

Valutazione: 4/5


di Francesco Varriale


Come un pistolero del jazz, Brian Landrus si fa ritrarre in copertina con tutte le sue armi, quattro strumenti ad ancia da registro grave con i quali suona meravigliosamente per cinquantadue minuti accompagnato da una ritmica costituita da due fuoriclasse come il contrabbassista Lonnie Plaxico e il batterista Billy Hart.

Alternando composizioni proprie a celebri standards, il trentasettenne polistrumentista risulta particolarmente maturo quanto a intensità espressiva e doti compositive, mostrando cura e attenzione nella ricerca di un suono personale e coinvolgente. Dal canto loro, Plaxico e Hart riescono a esaltare le doti del leader sostenendolo nelle sortite solistiche e lasciando importanti spazi appena modellati nei quali Landrus si infila per continuare a plasmarli (“The Beginning”, “Fields of Zava” e “I’m a Fool to Want You”).

In una tracklist interessante in ogni suo episodio, occorre segnalare i due momenti di solitudine in cui Brian Landrus offre il meglio di sé, “Giant Steps” (al sax baritono, con il tema accennato soltanto in chiusura di brano) e “Just a Fading Memory” (al clarinetto basso, con un sapiente effetto percussivo dei tasti), brani che sugellano un lavoro di grande maturità del musicista del Nevada.



articolo pubblicato nel novembre 2015