LYNNE ARRIALE: Solo

In + Out Records - 2012 (reg. 2011)

valutazione: 5/5

  • Musicisti: Lynne Arriale, pianoforte.

  • Brani: La Noche / The Dove / Evidence / Wouldn't It Be Loverly / Will O' The Wisp / Yada, Yada, Yada / Arise / Dance / What Is This Thing Called Love / Sea And Sand / Bye-Ya / And So It Goes.

di Francesco Varriale


Cinquantadue minuti e ventiquattro secondi per essere indotti a sperare che magari si tratti di un doppio cd. Ed invece non si può far altro che far rigirare questo lavoro in solitario della pianista Lynne Arriale, precedentemente avvezza per lo più a performance in trio.
Che si cimenti in composizioni originali o in rivisitazioni di brani della tradizione jazzistica, la pianista di Milwaukee riesce qui a ricreare dimensioni stilistiche ed emotive sempre nuove ed accattivanti, senza abbandonarsi mai al mero virtuosismo e curando in particolar modo l'aspetto intimistico della sua musica, cosa che le riesce particolarmente anche quando, partendo dalle geometrie sghembe della monkiana "Evidence", riconduce la composizione ad una dimensione inaspettata di quiete, fornendo quindi una possibile soluzione ad una musica che ha invece nella circolarità la propria essenza.
Tra i brani originali vanno segnalati "La Noche" per la varietà dei quadri che si susseguono, "The Dove" e "Will O' The Wisp" per l'aspetto meditativo, "Sea and Sand" per un marcato romanticismo pianistico, "Yada, Yada, Yada" per una certa abilità nel giocare col ritmo, cosa che si apprezza anche quando la Arriale affronta "What Is This Thing Called Love" e "Bye Ya".

Link: Lynne Arriale (www.lynnearriale.com) / In + Out Records (www.inandout-records.com)


articolo pubblicato nel 2012 su Musica Jazz