Helen Merrill: Music Makers

HELEN MERRILL

Music Makers

Owl - 1986


  • Musicisti: Helen Merrill, voce; Gordon Beck, pianoforte, piano elettrico; Stephane Grappelli, violino; Steve Lacy, sax soprano.
  • Brani: Round About Midnight / Sometimes I Feel Like A Motherless Child / A tout choisir / When Lights Are Low / And Still She Is With Me / Music Makers / Laura / As Time Goes By / A Girl In Calico / Solitude / Lady Be Good / Nuages.

Valutazione: 4,5/5


di Francesco Varriale


Nel marzo del 1986 la cantante Helen Merrill mise insieme un gruppo di autentici fuoriclasse per registrare questo pregevole lavoro che raccoglie una dozzina di brani prevalentemente tratti dal repertorio jazzistico della prima metà del secolo scorso.

I musicisti che l'accompagnano riempiono con il loro stile ed il loro linguaggio questo disco senza togliere spazio alla leader, esaltandone anzi la vocalità così eterea e personale, mai mutata sin dalle prime registrazioni della seconda metà degli anni Cinquanta, tra cui ricordiamo le sedute per "Dream of You" (realizzato con gli arrangiamenti di Gil Evans nel 1956, ripresi poi negli anni Ottanta per "Collaboration").

A testimoniare una coerenza artistica di rilievo, nei lavori della Merrill si sentono sempre dei richiami a progetti precedenti e nel contempo sembrano intravedersi in nuce i progetti a venire.

Se in questo lavoro Steve Lacy e Stephane Grappelli non suonano mai insieme, c'è da dire che la presenza di Gordon Beck è costante e segna in maniera determinante la riuscita del disco, grazie al suo pianismo indovinato, discreto sulle ballad ed opportunamente swingante sui tempi veloci, sempre attento alle linee disegnate dalla Merrill, alla quale fornisce di continuo un ideale controcanto al piano sia acustico che elettrico.

I due solisti invece suonano soltanto in alcuni brani, alternandosi quasi a voler contrapporre avanguardia e tradizione in una successione che non lascia trasparire al primo ascolto tali cambi di formazione. Così, Steve Lacy risulta lirico in "Round About Midnight" e "Still She Is With Me", solenne in "Sometimes I Feel Like a Motherless Child", travolgente in "Music Makers"; Stephane Grappelli mostra invece la sua classe nella seconda parte del disco, in un repertorio a lui certamente più congeniale costituito da brani come "Laura", "As Time Goes By", "A Girl in Calico", "Solitude", fino ad una vera perla come "Nuages" di Django Reinhardt.

Se a questo aggiungiamo l'intensità emotiva che caratterizza il canto di Helen Merrill in tutti i brani, giungiamo senza esitazione alla conclusione che si tratta di un disco riuscitissimo e pieno di sorprese, non ultima una "Lady Be Good" eseguita a tempo lentissimo.


Link:

- Helen Merrill: www.helenmerrill.com


articolo pubblicato nel 2002 su All About Jazz Italia