Franco Piccinno: Migrations

FRANCO PICCINNO

Migrations

Auand - 2016 (reg. 2014)


  • Musicisti: Franco Piccinno, pianoforte; Aldo Vigorito, contrabbasso; Giuseppe La Pusata, batteria.
  • Brani: Smoothie / Late Night Joke / Esperame en el cielo / Lido / Migrations / Delice / Four Winds / Scalinatella.

Valutazione: 4/5


di Francesco Varriale


A distanza di circa dieci anni dalla sua prima registrazione, il trio del pianista Franco Piccinno con il contrabbassista Aldo Vigorito e il batterista Giuseppe La Pusata torna in studio per sfornare otto tracce che mostrano la maturità ormai raggiunta del leader.
Composizioni originali e brani della tradizione popolare si alternano in una sequenza che tiene desto l’ascolto per l’intera durata del disco, un lavoro nel quale Vigorito e La Pusata (ormai sidemen di assoluto prestigio) costituiscono parte determinante del progetto per l’intesa che mostrano di avere con Piccinno. Il leader, da par suo, riesce a ben coniugare nel proprio pianismo una naturale vena romantica con un approccio più cerebrale, facendo sì che possano convivere in esso le lezioni di Bill Evans e di Lennie Tristano, ben filtrate da una personale idea di musica, così come si evince dall’ascolto di “Late Night Joke”, ottima combinazione di scrittura e improvvisazione.
A far parte di un lavoro riuscitissimo anche la celebre “Four Winds”, brano che il contrabbassista Dave Holland registrò negli anni Settanta e che qui viene esaltato nella sua linea melodica e nelle possibilità di sviluppo formale che offre, mentre la chiusura è affidata ad un’intensa versione di “Scalinatella”.
Un altro indovinato disco che va a nutrire l’ormai prestigiosa Piano Series di Auand.


Link:
- Auand: www.auand.com


articolo pubblicato nell'ottobre 2016