SOON - Something Out of Nothing

Caligola - 2018 (rec. 2016)

valutazione: 4/5

  • Musicisti: Roberto Soggetti, pianoforte; Giulio Corini, contrabbasso; Emanuele Maniscalco, batteria.

  • Brani: Nairi Mariame / Dawkins Theory / Slow / Orcoman / Kiki / Dawk's Blues / Memi / Stelle / Eight Years Ago / Neuer mond.

di Francesco Varriale


Pur non avendo finora avuto una copiosa attività discografica da leader, i membri del trio Soon mostrano di possedere una notevole esperienza e, soprattutto, una grande intesa dovuta ai punti di contatto avuti, nel corso degli anni, dai loro percorsi artistici.
La peculiarità di questo trio è che i suoi componenti sono musicisti completi ancor più che strumentisti, mostrando di avere un’idea della musica svincolata dalle possibilità tecniche (e quindi dai limiti) dei loro rispettivi strumenti: il pianista Roberto Soggetti è anche flautista così come il batterista Emanuele Maniscalco si è avvicinato alla musica attraverso il pianoforte, mentre il contrabbassista Giulio Corini vanta una notevole esperienza sia da sideman che da didatta.
Per l’intera durata del disco la musica si sviluppa alternando sapientemente temi articolati (su tutti “Dawk’s Blues” dedicato, come tutto il disco, allo scienziato Richard Dawkins, esponente del neodarwinismo) a momenti dalla spiccata cantabilità (“Dawkins Theory”, “Kiki”) fino a dimensioni particolarmente meditative (“Nairi Mariame”, “Stelle”, “Neuer mond”). E in ogni passaggio il dialogo a tre voci risulta molto coinvolgente, con i tre musicisti (autori di tutti i brani del disco) che badano esclusivamente a costruire la musica insieme, senza mai lasciarsi andare a momenti improvvisativi spettacolari ancorché inutili.
Un disco che, anche ad un secondo ascolto, regala momenti particolarmente coinvolgenti.



link: Roberto Soggetti (www.robertosoggetti.com) / Giulio Corini (www.giuliocorini.it) / Emanuele Maniscalco (www.emanuelemaniscalco.com) / Caligola Records (www.caligola.it)


articolo pubblicato nell'aprile 2019