Stefania Tallini: New Life

STEFANIA TALLINI TRIO + GUESTS

New Life

YVP Music - 2003


  • Musicisti: Stefania Tallini, pianoforte; Stefano Cantarano, contrabbasso; Alessandro Marzi, batteria + Javier Girotto, sax soprano (3, 8, 12); Aldo Bassi, tromba, flicorno (5, 10); Michele Rabbia, percussioni (3, 8).
  • Brani: Ulisse e l’arco / Modmood / Max Tango / Trio Walk / Bolerepì / New Life / Saudade / Danza sul posto / Eric Song / When All Was Chet / At Sunset / Ics Dance / At Sunrise.

Valutazione: 3,5/5


di Francesco Varriale


La ‘nuova vita’ della pianista e compositrice Stefania Tallini si mostra sin dalle prime note di questo suo secondo cd, pubblicato anch’esso, come il precedente "Etoile", dalla YVP Music.
Nuova vita perché, se dall’ascolto di quel precedente lavoro emergeva un gran senso del ritmo, in "New Life" l’attenzione sembra essersi spostata sulla melodia. Non che la Tallini abbia perso il ‘battito’ dalle dita delle sue mani (e brani come "Modmood" e "Ics Dance" lo dimostrano)… ci mancherebbe. È però evidente quanto l’aspetto lirico del disco risulti fondamentale, nei brani in cui i bei temi vengono esposti da bravi solisti come Aldo Bassi e Javier Girotto, ma anche in quei piccoli, brevi ritratti che la leader esegue in trio trascinando l’ascoltatore in atmosfere pacate che risultano a tratti rassicuranti; e ciò soprattutto se si considerano queste come parti di un lavoro complesso, unitario, coerente, costituito da ballads ("Max Tango", "Bolerepì", "When All Was Chet"), da brani strutturati con curati arrangiamenti (l’iniziale "Ulisse e l’arco"), e da altri totalmente improvvisati ("Trio Walk", "At Sunset", "At Sunrise").
Se importanti figurano le presenze dei solisti ospiti (i già citati Bassi e Girotto, oltreché Michele Rabbia), fondamentale risulta l’apporto di Stefano Cantarano (bravo anche con l’archetto) e di Alessandro Marzi, encomiabili per come riescono ad accompagnare la leader e per come costruiscono con lei le parti improvvisate.
Stefania Tallini? Sembra aver compiuto con questo disco un passo in avanti verso una maturità artistica ormai prossima. Non ci resta che aspettare il prossimo lavoro per il grande salto.



articolo pubblicato nel 2004